Essere certi che l’impianto elettrico della propria casa o del luogo in cui si lavora sia a norma non è una necessità che ha a che fare unicamente con la sicurezza, ma è un’esigenza anche di carattere pratico. La conformità di un impianto elettrico, in effetti, viene sottovalutata in troppe occasioni, così come non si presta la giusta attenzione alla necessità di realizzare un impianto sulla base di un progetto. I rischi e i pericoli che possono derivare da situazioni del genere sono molteplici: si pensi a quante volte si legge sui giornali o si sente parlare in televisione di incendi che si sprigionano in maniera imprevista nelle abitazioni private. Ebbene, nella maggior parte dei casi quegli incendi sono sì imprevisti, ma assolutamente prevedibili: sempre che si tenga conto delle norme di legge da rispettare.

La dichiarazione di conformità di un impianto e la dichiarazione di rispondenza per un impianto da ricertificare, insomma, non sono solo dei pezzi di carta da acquisire per non incappare in multe e sanzioni, ma sono soprattutto una garanzia di incolumità e di assenza di rischi. Non degli adempimenti burocratici di cui occuparsi e sbarazzarsi senza pensarci troppo, ma attestazioni che consentono di sapere che si sta vivendo in un ambiente sicuro.

I vantaggi del servizio di adeguamento impianti elettrici a Treviso e Vicenza

Per avere la sicurezza di usufruire di un impianto elettrico a norma si può fare riferimento al servizio di adeguamento impianti elettrici a Treviso e Vicenza, che garantisce la verifica degli impianti domestici e civili e la loro certificazione. Vale la pena di ricordare che la dichiarazione di conformità è un obbligo in vigore dal lontano 1990 su tutti gli impianti, ed è – appunto – una garanzia di sicurezza: ciò non vuol dire che in questo modo la corrente elettrica smette di essere pericolosa, ma solo che gli impianti sono dotati di tutti gli accorgimenti e di tutte le misure di protezione indispensabili perché non si corrano rischi anche in seguito a incidenti e ogni evento possa essere tenuto sotto controllo.

Nel momento in cui ci si rivolge a un professionista che si occupa di adeguamento impianti elettrici a Treviso, a Vicenza, a Parma o in ogni altra città si ha anche la possibilità di risolvere numerosi dubbi su questo argomento. Molti, per esempio, sono convinti che l’installazione in casa di un interruttore differenziale, cioè un salvavita, sia sufficiente per essere al sicuro e a norma, anche in assenza di una dichiarazione di conformità. In realtà ciò non è assolutamente vero, e in un caso del genere l’impianto non è da considerare a norma.

Infatti, con un interruttore differenziale si ha solo l’opportunità di staccare la corrente nel momento in cui si verifica un contatto con elementi sotto tensione accidentale, ma tale dispositivo non è in grado di svolgere in alcun modo un’azione preventiva, la quale deriva solo dalla presenza di un impianto di terra conforme alle prescrizioni previste dalla legge.

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